L’ansia non è una malattia, ma una reazione naturale e protettiva del nostro organismo.
È una sorta di “allarme interno” che si attiva di fronte a una minaccia, preparando corpo e mente ad affrontare la situazione con la reazione di attacco o fuga.
Diventa un problema quando questo meccanismo si attiva in modo sproporzionato, frequente o in assenza di un reale pericolo, limitando la vita quotidiana e causando sofferenza.
Secondo l’American Psychiatric Association (APA, 1994), l’ansia è “l’anticipazione apprensiva di un pericolo o di un evento negativo futuri, accompagnata da sentimenti di disagio o da sintomi fisici di tensione”.
In altre parole, è la tendenza a percepire come minacciosi eventi o situazioni che spesso non lo sono davvero: un esame, il giudizio degli altri, un luogo affollato o chiuso, il timore di perdere il controllo.
Quando l’ansia diventa un disturbo
L’ansia diventa un disturbo clinico quando:
I sintomi più comuni includono:
Le componenti dell’ansia
L’ansia coinvolge più livelli dell’esperienza:
I disturbi d’ansia più frequenti
Il DSM-5, manuale diagnostico di riferimento internazionale, elenca diversi disturbi d’ansia, tra cui:
disturbo d’ansia generalizzata,
Questi disturbi condividono la presenza di una paura ed un senso di allarme sproporzionati, e la tendenza a sopravvalutare il pericolo sottovalutando al tempo stesso le proprie risorse per affrontarlo.
Il meccanismo dell’ansia
Ogni episodio ansioso segue un circolo comune:
Come affrontare l’ansia
Un percorso psicologico, integrato con pratiche di mindfulness e self-compassion, aiuta a:
L’ansia non è un nemico, ma un segnale: imparare ad ascoltarlo e trasformarlo è il primo passo per ritrovare libertà e serenità.
Dott.ssa Annalisa Barbier, PhD
Psicologa – Dottore di Ricerca in Neuropsicologia
Terapeuta Cognitivo-Comportamentale e Cognitivo-Interpersonale in formazione
Compassion Focused Therapist
Istruttrice di protocolli MBSR certificato Federmindfulness (iscrizione albo nazionale n. 1505)
Conduttrice di protocolli MBCT
Iscritta all’Ordine degli Psicologi del Lazio n. 9423
P. IVA 13713381005